Pizzichi di coraggio: episodio 7

Pizzichi di coraggio: episodio 7
Di Irene Saonara

Quest’estate siamo andati a Canossa. È stata la prima tappa della nostra vacanza senza aerei, quella che ho da subito dichiarato come non negoziabile. Perché volevo camminare dove aveva camminato Matilde, dove si era formata come nucleo di roccia. Volevo ci camminassimo insieme, perché il talento del compromesso per il bene comune ci servirà nella nostra futura famiglia. Ci raccontano di Matilde come di una donna di chiesa, ma chi conosce meglio la sua storia (se volete rimediare questo è solo uno dei possibili libri) sa che è soprattutto una donna di pace.

Una donna che in tempi di contrapposizioni forti ha usato ogni suo talento per preservare il bene comune. Canossa è un luogo tra, sta nel mezzo dell’Italia. Dalla rocca si vedono entrambi i lati, e di entrambi i lati i signori di Canossa si sono presi cura. Anche Matilde è stata una donna di mezzo, consapevole della sua pochezza terrena ma anche della sua alta responsabilità di governante. Ieri sera papato e “impero” si sono passati il testimone nel ricordarci che “su questa barca ci siamo tutti” e che “il senso di responsabilità dei cittadini si rivela la risorsa più importante”. Molto più prosaicamente, oggi pomeriggio ho saputo che la Caritas della mia diocesi collaborerà con Radio Sherwood (non esattamente una radio cattolica) per prendersi cura degli ultimi della città. Non so chi sia l’artefice di questo compromesso storico realizzato ma mi dà molta speranza! Sono tempi in cui chi sta nel mezzo può creare occasioni nuove di collaborazione tra storie diverse, quindi voglio dire grazie alle Matildi di oggi, che creano ponti e abbattono muri. Buoni compromessi a tutti, domani si parla di Europa.


“Pizzichi di coraggio” sono piccole pillole di speranza e di coraggio che Irene pubblica ogni giorno sul suo profilo Facebook. La ringraziamo per averci permesso di condividerli e ne proponiamo qui uno a settimana, nella speranza che possano essere di ispirazione in questo momento difficile. Usiamo questo spazio quotidiano di poesia!

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *