Morgana, storie di ragazze che tua madre non approverebbe

Morgana, storie di ragazze che tua madre non approverebbe
Di Alessia Casteni

Morgana, storie di ragazze che tua madre non approverebbe è un libro del 2019, edito da Mondadori, scritto da Michela Murgia* e Chiara Tagliaferri.

Regista e maestra nel mestiere di vivere, Michela Murgia conduce e crea con Chiara Tagliaferri (piacentina, autrice di varie trasmissioni di successo su Radio 2) il pocast Storie Libere.fm progetto che si propone letteralmente di dare voce a storie vere, senza il limite della pagina o della fretta.

Insieme, Michela e Chiara portano sulla carta Morgana, storie di ragazze che tua madre non approverebbe tratto dall’omonimo contributo a Storie Libere.fm

Il libro raccoglie le vite di 10 donne che hanno compiuto l’impresa eccezionale di scardinare il concetto di femminile per fonderlo a piene mani con quello di maschile.

Moana Pozzi, Caterina da Siena, Grace Jones, le sorelle Bronte, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid vivono in epoche diverse eppure camminano sulla stessa strada libera dove la società e le sue regole non vengono rispettate e, ciò che più importa, non hanno potere su di loro.

Il libro è dedicato a Claudette Colvin una donna che ha fatto inconsapevolmente la storia sedendosi su un autobus e che, ancora oggi, viene ricordata con un altro nome e un’ affascinante storia: falsa.

Questo libro è sincero ed edificante. Racconta tante vite ed alcune storie che le hanno attraversate. Non vuole essere un modello ma riesce ad ispirare proprio grazie a questo intento. Racconta le donne attraverso i loro pensieri, le loro paure e vittorie; non le rinchiude dentro a nessuno stereotipo.

Il fatto che le protagoniste provengano da epoche molto lontane tra loro ci permette di creare un panorama a tutto tondo, dove non cambia il potere sociale giudicante ma il modo in cui ognuna di loro è capace di giragli le spalle e proseguire per la propria rotta.

No, non ho intenzione di essere ubbidiente

Zaha Hadid

Nel dubbio, meglio esagerare

Vivienne Westwood

Il mio motto è: fallo e basta

Marina Abramovic

…se non riesci ad amarti nessuno lo farà

Tonya Harding

Non seguo gli scandali, io li creo

Grace Jones

Per me la donna oggetto è la casalinga che lava, cuce, stira e cucina per la famiglia, molto spesso con poche gratificazioni

Moana Pozzi

*Scrittrice sarda che conta all’attivo diversi romanzi vincitori di premi (Il mondo deve sapere, Accabadora, Ave Mary. E la chiesa inventò la donna…); molti di loro sono stati scintille che hanno portato alla creazione di film e spettacoli teatrali.

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