La Valle di Astino

La Valle di Astino

Luoghi in pillole, la rubrica di Michela Cardinale

Luogo


Valle di Astino

Provincia


Bergamo

Regione


Lombardia

Cosa vedere

Oggi voglio farvi scoprire la Valle di Astino, inserita nel sistema dei colli di Bergamo, adiacente alla parte occidentale della città, caratterizzata dalla presenza del Monastero di Astino a cui è simbolicamente connessa.
La piccola Valle di Astino ha una grande bellezza paesaggistica, e mantiene tutt’ora le caratteristiche di un’oasi agricola racchiusa tra i boschi dell’Allegrezza e il colle della Benaglia che, anche se la separa dall’ anfiteatro su cui campeggia Bergamo Alta, ne permette la vista.
Tra le cose da vedere in questa piccola e bellissima valle segnalo il Monastero di Astino, che fu fondato attorno al 1070 da dei monaci vallombrosani.
Nel complesso monastico di Astino c’è anche la Chiesa del Santo Sepolcro che fu consacrata ne 1117.
Per ultimo, ma non meno importante, si può visitare L’Orto Botanico Lorenzo Rota che, oltre ad essere un piccolo orto con una vastissima varietà di piante e fiori, è anche un laboratorio naturistico dove la passione e l’arte degli addetti fanno convivere piante esotiche con quelle autoctone.

Perché andarci

Perché visitare la Valle di Astino? Perché è un luogo magico, dove si può scoprire la Chiesa del Santo Sepolcro accanto al Monastero di Astino, il meraviglioso chiostro interno, il giardino panoramico e nelle cantine si possono degustare vini, birre artigianali e taglieri, accanto alle gigantesche botti storiche, a cui si aggiunge anche la mostra Luigi Veronelli.

Personaggi o eventi storici

Per la sua storia così lunga e varia il Monastero offre spunti sempre diversi, perfetti per essere inseriti in romanzi e racconti. Tra questi ricordiamo “Nel silenzio c’era il vento” di Francesco Fodigati, un racconto ambientato nel Monastero di Astino, e l’ultima crime story di Fabio Paravisi, intitolata “Sotto gli occhi di tutti”.

Curiosità

Se volete passare una domenica alternativa all’aria aperta, e magari fare anche un laboratorio creativo, l’orto botanico organizza diversi eventi molto interessanti.
Io stessa ho deciso di partecipare ad un laboratorio espressivo sensoriale di creatività ispirata alla natura, organizzato dalla nostra Caterina che ci ha fatto scoprire tutte le sfumature meravigliose che la natura ci regala durante la stagione autunnale.
Questi laboratori possono sembrare delle attività solo per bambini, ma non è assolutamente così.
Anche a noi adulti Caterina ha fatto vedere la natura in un modo nuovo, facendoci usare i nostri sensi e unendoli alla nostra fantasia.
Posso dire che è riuscita per un’ora a farci immergere nella natura e nelle sue infinite sfumature.

One Comment
  1. Bene, non conoscevo questo luogo, ho preso nota e ci andremo nei prossimi mesi. Grazie per il suggerimento!

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