Con la testa fra le nuvole

Con la testa fra le nuvole
Testo di Elisa Belotti
Illustrazione di Adele Mori

La primavera è alle porte. Le giornate si fanno un po’ più lunghe e il sole splende in un cielo celeste come il pastello che Amma ha nell’astuccio. A lei piace moltissimo disegnare con le sue matite colorate dalla punta sempre affilata. Le conserva tutte, anche quelle ormai tanto piccole da non riuscire a impugnarle bene. Oggi però non c’è scuola! Si sveglia presto, fa colazione, si toglie il pigiama e indossa i vestiti che la sera prima ha preparato sulla sedia a dondolo della camera. Poi esce dal portone di corsa, sale sulla bicicletta e corre verso la casa di Emanuele, mentre il vento ancora un po’ pungente le fa venire i brividi. Ancor prima di arrivare a destinazione sente la voce dell’amico: “Eccoti, finalmente!”. La sta aspettando sulla porta, emozionato per la bella giornata che li attende. “Andiamo!”.

I due amici pedalano fino al parco vicino. Stendono la coperta sull’erba, cercando di non sedersi proprio sui pochi fiori che sono già spuntati, e sono quasi pronti per iniziare il loro picnic, ma prima… Una bella partita a palla! Prima se la passano, poi la lanciano sempre più in alto e fanno a gara a chi fa più palleggi. Il tempo scorre velocemente quando ci si diverte e presto è già mezzogiorno. Il sole è alto nel cielo, l’azzurro si è fatto più intenso e, soprattutto, le loro pance iniziano a brontolare per l’appetito.

Il cestino da picnic è colmo di ogni prelibatezza! Tra un tramezzino e una fetta di torta, un cornetto al cioccolato e un bicchiere di limonata, Amma punta il naso all’insù. “Anche secondo te somiglia a un drago?” dice, indicando con il dito una grossa nuvola bianca, “Lì ci sono gli occhi, lì la bocca sorridente e laggiù il resto del corpo”. “Davvero? Secondo me è più un pappagallo!” risponde Emanuele sorridendo, “In alto ci sono il becco e il collo e in basso le ali piumate. Passano l’intero pomeriggio così, osservando le nuvole e indovinandone la forma. E creano anche una storia con i personaggi che rintracciano nel cielo: si rincorrono, parlano tra loro e compiono straordinarie avventure. Amma ed Emanuele hanno davvero tanta immaginazione! Questo è uno dei loro giochi preferiti, perché li porta lontano senza sollevarli dal prato verde e soffice su cui sono sdraiati. 

Dopo un pomeriggio di voli tra le nuvole con la fantasia, il sole si avvia al tramonto, il cielo si scurisce e si tinge di rosa. È il momento di tornare a casa. Amma ed Emanuele salgono sulle biciclette e pedalano sotto la prima luce della luna. Giunti a casa, vanno di corsa nelle loro camere e si fermano entrambi davanti alla finestra, con gli sguardi alzati verso il cielo. Non vedono l’ora che sia domani per giocare di nuovo con la forma delle nuvole: delfini, astronavi, guerriere e supereroi. Chissà se i sogni che faranno questa notte porteranno loro ancora più ispirazione!

E tu conosci il gioco di Amma ed Emanuele? Hai mai osservato la forma delle nuvole? Con il patrocinio del Comune di Lumezzane, della Biblioteca “Felice Saleri” e del blog Le donne della porta accanto, abbiamo preparato un album da colorare con cui potrai provare questo gioco. Scaricalo  gratuitamente al link https://drive.google.com/file/d/1VFRqyRH-JjS5Cy-4w4KoZMDlxr1Hk_Bg/view?usp=sharing e dai sfogo alla tua fantasia! Trovi il link anche sulle pagine social del Comune, della Biblioteca e delle Donne della porta accanto.

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